I contenuti in sintesiL’idea generale del Modello integrato di gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali sarà sviluppata attraverso:
- la costituzione di una struttura di coordinamento (Ufficio Di Mobility Management di Distretto) per l’organizzazione, la pianificazione, la programmazione e la promozione dei servizi nell’ambito distrettuale di sperimentazione;
- l’attivazione di servizi di car-pooling per gli spostamenti casa-lavoro attraverso l’utilizzo sia di autovetture private, alimentate nelle forme tradizionali, sia di autovetture elettriche, alimentate con energia provenienti da fonti rinnovabili e prodotta all’interno dell’ambito distrettuale di sperimentazione (centrale energetica di En-Cor);
- l’attivazione di servizi innovativi (trasporto a chiamata) a supporto del modello di gestione per gli spostamenti casa-lavoro, attraverso l’utilizzo di autobus ibridi (alimentazione elettrica e metano/gasolio pulito).
Il modello di gestione sarà applicato sperimentalmente nel Distretto Industriale di Correggio, dove è presente la centrale didattico-dimostrativa di proprietà di En-Cor, che metterà a disposizione del progetto gli impianti di produzione dell’energia da fonte rinnovabile, investimento parzialmente coperto con fondi del progetto.
L’orizzonte temporale dell’iniziativa supera il triennio, e mira ad impiantare ed avviare un modello di gestione durevole e sostenibile nel tempo. In questa fase, le risorse europee consentiranno di promuovere i suddetti servizi presso gli addetti dell’area industriale e incentivarne l’adesione attraverso:
- la messa a disposizione di una flotta di veicoli elettrici in comodato d’uso gratuito per il car-pooling;
- la possibilità di alimentazione dei suddetti veicoli con energia elettrica fornita a titolo gratuito da En-Cor;
- la distribuzione, ai lavoratori che attiveranno equipaggi di car pooling con auto propria, di ticket per la mobilità sostenibile (buoni da spendere per l’acquisto di beni e servizi inerenti la mobilità: acquisto biciclette, abbonamento bus, noleggio auto elettriche, …).
Il progetto sarà inoltre sostenuto da un percorso di concertazione e comunicazione per assicurare un adeguato coinvolgimento di tutti i principali attori presenti sul territorio.
Nell’impostazione del Progetto, sarà inoltre attivata una collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Barcellona, in modo da valorizzare appieno l’analoga esperienza maturata nel precedente progetto Life “Gesmopoli”.
Al termine del progetto, è prevista la predisposizione di linee guida che consentiranno di mettere a disposizione di tutte le amministrazioni locali le indicazioni derivanti dalla sperimentazione del nuovo modello di gestione.
I risultati del progetto consentiranno inoltre di fornire un contributo alla Regione Emilia Romagna, nella revisione della normativa regionale inerente la mobilità delle aree industriali.
Gli obiettivi
Obiettivo del progetto è quello di individuare, sperimentare e definire un innovativo modello di governance della mobilità casa-lavoro, al fine di soddisfare la crescente domanda di servizi integrativi del TPL (Trasporto Pubblico Locale) riducendo l'utilizzo del mezzo privato e le conseguenti esternalità e, nel contempo, utilizzare al meglio le risorse già presenti sul territorio. Elemento distintivo del progetto è rappresentato dall'obiettivo di coniugare il tema trasportistico con quello energetico, andando alla ricerca dei sistemi che consentano di utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili e prodotta all'interno dell'ambito distrettuale di sperimentazione: si potrà in tal modo creare un innovativo schema di mobilità sostenibile a ciclo chiuso.